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Racconti dal RunChallenge: Olimpia e Matteo – una corsa all’inclusività

24 Maggio 2021
RunChallenge

OLIMPIA E MATTEO, INTERVISTATI DA PLAYMORE!, PARTNER OPERATIVO DI FONDAZIONE MAZZOLA PER IL PROGETTO RUNCHALLENGE, CI RACCONTANO CHE LE ATTIVITÀ DI INCLUSIONE E DI AFFIANCAMENTO  ATTRAVERSO LO SPORT RIESCONO REALMENTE A CREARE MUTUI BENEFICI PER TUTTE LE PERSONE COINVOLTE

Di Redazione

 

Olimpia e Matteo, rispettivamente volontaria e persona in condizione di disabilità partecipanti al progetto RunChallenge, sostenuto da Fondazione Mazzola, corrono insieme legati da un cordino, ma non solo. Anche da una splendida amicizia che va consolidandosi chilometro dopo chilometro. PlayMore!, partner operativo di Fondazione Mazzola per il progetto RunChallenge, gli ha fatto qualche domanda per conoscerli meglio e per scoprire qualcosina di più sul progetto.

 

Nome

Nome

Matteo

 

Olimpia

 

Soprannome

Soprannome

Bedèo

 

Olli per tutti, Ollina per Matteo

 

Quanti anni hai?

Quanti anni hai?

52 e 9 mesi

 

35

 

Descriviti utilizzando tre aggettivi

Descriviti utilizzando tre aggettivi

Istrionico, borderline, curioso

 

Generosa, puntuale, testarda

 

Il posto più bello che hai visitato?

Il posto più bello che hai visitato?

Machu Picchu – Perù

 

Le Hawaii

 

Come hai conosciuto il RunChallenge?

Come hai conosciuto il RunChallenge?

Me lo ha presentato Luigi, Presidente PlayMore!

 

Per caso. Da tempo cercavo un gruppo di corsa e un giorno mi sono imbattuta in questi ragazzi dall’aria divertita e spensierata. Per fortuna avevano tutti la stessa maglietta con il logo RC> ed è stato semplice trovarli su internet

 

Da quanto corri con il RunChallenge?

Da quanto corri con il RunChallenge?

Oltre 2 anni, dal gennaio 2019

 

Settembre 2020 (?)

 

Da quanto conosci Olimpia?

Da quanto conosci Matteo?

Dal settembre 2020

 

Dal primo giorno al RunChallenge

 

Ci racconti l’episodio o il ricordo che più ti lega al RunChallenge?

Ci racconti l’episodio o il ricordo che più ti lega al RunChallenge?

Sono stato immediatamente preso in simpatia dal mitico Matteo Bergamaschi che fin dal gennaio 2019 ha iniziato a urlarmi dietro domande simpatiche e sfottò su mia moglie che, a suo dire, mi picchierebbe (ride ndr.). E poi il feeling immediato con Chiara Pontremoli, Ilaria, mr. Lovino, Greg e tutta la gang

 

La mia prima corsa. Sono arrivata completamente equipaggiata con tanto di contachilometri al braccio. Dopo pochi metri ero “Olli” e correvo “a cannone” (come dice uno dei ragazzi)

 

E quello che ti lega a Olimpia?

E quello che ti lega a Matteo?

La sua entrata in RC, in punta di piedi, timida e molto disponibile. Man mano che ci siamo conosciuti, si è sciolta e ho conosciuto una ragazza easy-going con misteri, segreti e arcobaleni che davvero non ti aspetteresti MAI!

 

Più che un ricordo mi piace pensare al percorso che abbiamo fatto insieme. La nostra prima corsa creso sia stata un disastro. Io ero terrorizzata al pensiero che qualcosa potesse andare storto e devo essergli sembrata un po’ strana. Ma non ci è voluto molto perché prendessimo confidenza (devo dire che il merito è tutto suo) e ora non ci ferma nessuno!

 

Qual è la dote più grande di Olimpia?

Qual è la dote più grande di Matteo?

Oltre ad essere spaziale fisicamente e di anima? Quella robusta dose di auto-ironia sdrammatizzante, allungata con spruzzata di seltz cinico e realismo souer, un salva-vita eccezionale

 

L’autoironia

Chi ha più fiato dei due?

Chi ha più fiato dei due?

Olimpia di gran lunga, anche perché dopo il terzo km vado di bombola d’ossigeno (ride ndr.)

 

Io

 

E chi è quello più simpatico?

E chi è quello più simpatico?
Il sottoscritto ovviamente, cabarettista mancato ai tempi di Proietti/Montesano

 

Io, ma dirò lui altrimenti chi lo sente?!

 

Cosa ti motiva a correre con il RunChallenge?

Cosa ti motiva a correre con il RunChallenge?

La costante sfida ad andare oltre i limiti, mantra che ho sempre applicato nel bene come nel male, in salute e in malattia, buona e cattiva sorte, ad ogni istante turbolento del mio soggiorno su questo pianeta

 

Il dare e avere. E alla fine di ogni corsa penso di aver ricevuto più di quanto io abbia dato

 

Tra un anno con il RunChallenge vorrei correre…

Tra un anno con il RunChallenge vorrei correre…

La Milano-Sanremo Ultrà chiaramente, solo 285 km – impossible targets only, thank you. O in alternativa, la 100 km del Passatore a fine maggio, anche perché nell’animo mi sento un Passator Cortese, versione Bastard Inside chiaramente

La mia prima maratona. Va bene anche una mezza purché dopo ci sia una grande festa!

 

 

Per maggiori info sul progetto: RunChallenge – Running – Fondazione Mazzola e Run Challenge | Corri solidale!