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Sport e Inclusività: arrivano i Powerchair Sport a Scuola

28 Giugno 2021
Powerchair football

Photo credit: Newcastle United Foundation

FIPPS, UILDM E FIUF PORTANO LO SPORT INCLUSIVO NELLE SCUOLE

Di Redazione

 

Portare i Powerchair Sport a Scuola per cambiare il paradigma che circonda il mondo della disabilità: questo l’obiettivo di FIPPS (Federazione Italiana Paralimpica Powerchair Sport), UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e FIUF (Federazione Italiana Unihockey Floorball), che assieme entreranno nelle scuole per proporre agli studenti un’esperienza pratica e teorica di sport e di inclusione.

Troppo spesso, infatti, la società continua ad approcciarsi e relazionarsi con le persone con disabilità in un’ottica di “diversità” piuttosto che di “consapevole normalità”. La particolarità dei Powerchair Sport è che sono davvero per tutti (si gioca in squadre miste sia per età che per sesso), e sono tra le poche proposte del panorama paralimpico a coinvolgere disabilità motorie anche severe e progressive. Il progetto si propone di aiutare gli studenti, di ogni ordine e grado, a comprendere che anche la manifestazione più ‘grave’ della disabilità può essere parte della ‘normale’ realtà quotidiana, con cui ognuno è chiamato a confrontarsi, a interagire, tramite risposte adeguate e comportamenti consapevoli.

Il contesto in cui si inserisce questa proposta progettuale, che è ufficialmente riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, è quello di una società che ha assistito ad una escalation dell’attenzione e delle politiche a favore delle persone con disabilità. L’attenzione mediatica riservata alle ultime edizioni dei Giochi Paralimpici ha sicuramente facilitato l’avvio di un grande cambiamento sportivo e culturale.

Con I powerchair sport a scuola – sottolinea Andrea Piccillo, presidente della FIPPS – vogliamo lanciare un messaggio importante, ovvero che “lo sport è per tutti!” ed è un formidabile strumento di inclusione e di benessere; portare questo messaggio a scuola, ovvero il più grande teatro di educazione e cultura, è fondamentale. Tantissimi dei nostri club, infatti, si impegnano sul territorio per fare attività di sensibilizzazione nelle scuole e poterlo fare in maniera coordinata con la UILDM e la FIUF, oltreché con il riconoscimento del Ministero dell’Istruzione, darà ancora più valore al nostro messaggio».

«Ormai da trent’anni – dichiara dal canto suo Marco Rasconi, presidente nazionale della UILDM – noi crediamo che lo sport possa essere uno strumento di inclusione fortissima. Incontrare gli studenti permetterà dunque di abbattere le barriere, i ragazzi si avvicineranno a noi, comprendendo che attraverso lo sport non solo possiamo giocare, ma possiamo fare tutto. Sicuramente cambieremo l’impatto culturale della disabilità. Un Paese più inclusivo è un Paese più bello per tutti».

«La scuola – conclude Giorgio Rambaldi, presidente della FIUF – è il luogo in cui ci si forma sotto tutti i punti di vista, e lo sport è fondamentale. Far vedere che la stessa disciplina può essere giocata in modalità diverse, ma simili significa dimostrare in modo tangibile che lo sport è sempre sport e deve essere un’opportunità per tutti. Il floorball altro non è che il powerchair hockey giocato “in piedi”, e siamo felici di poter dimostrare come lo sport possa integrare mondi erroneamente visti come distanti, ma in realtà vicini e sovrapposti».