Nasce la prima fitness station inclusiva sostenuta dalla Fondazione Mazzola
- 6 mag
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Un nuovo spazio accessibile a tutti prende vita a San Benedetto del Tronto: un progetto concreto che unisce sport, inclusione e benessere, primo passo di un percorso più ampio che punta a creare nuove fitness station inclusive in tutta Italia.

Un progetto che diventa realtà
Ci sono idee che restano sulla carta e altre che, grazie alla collaborazione tra persone e organizzazioni che condividono gli stessi valori, riescono a trasformarsi in qualcosa di concreto. La nuova fitness station accessibile inaugurata a San Benedetto del Tronto rappresenta proprio questo: il primo risultato tangibile del progetto avviato dalla Fondazione Mazzola insieme alla Fondazione Sportfund ETS, e sostenuto con grande energia dall'associazione Michelepertutti ODV, per promuovere spazi di allenamento inclusivi, gratuiti e aperti a tutta la cittadinanza.
Una fitness station pensata per tutti
La struttura, installata nella pineta Falcone e Borsellino, è stata progettata per essere utilizzabile da persone con e senza disabilità. La presenza di attrezzature inclusive, come l’arm-bike dedicata all’allenamento degli arti superiori, e di una pedana accessibile anche a persone in carrozzina, rende questa fitness station un luogo dove il movimento diventa davvero uno strumento di partecipazione e socialità. Non solo attività fisica, quindi, ma anche un nuovo spazio pubblico capace di favorire incontro e benessere condiviso.
Il valore delle collaborazioni territoriali
A rendere ancora più significativo questo progetto è la collaborazione con realtà che ogni giorno lavorano sul territorio per costruire inclusione concreta. L’associazione Michelepertutti ODV, promotrice dell’iniziativa a San Benedetto, da anni sviluppa attività dedicate a persone con fragilità e disabilità, condividendo una visione molto vicina a quella della Fondazione Mazzola: utilizzare lo sport come strumento di crescita, prevenzione e qualità della vita. L’incontro “Sport, Inclusione e Disabilità”, organizzato in occasione dell’inaugurazione, rappresenta un momento importante di confronto tra istituzioni, professionisti e organizzazioni impegnate nel mondo dello sport inclusivo.
Uno sguardo verso il futuro
Quella di San Benedetto del Tronto è la prima fitness station che siamo riusciti a realizzare all’interno di un progetto più ampio. L’obiettivo della Fondazione Mazzola è continuare a sostenere la nascita di nuovi spazi accessibili in altre città e territori dove lo sport possa diventare occasione reale di inclusione. Tra le possibilità future c’è anche Torregrande, in Sardegna, dove già collaboriamo con il progetto Sea Scout e dove immaginiamo un luogo aperto, condiviso e accessibile, capace di unire persone, comunità e movimento. Perché ogni fitness station non è soltanto un’installazione sportiva: è un messaggio concreto per comunicare che nessuno deve restare indietro.
Due appuntamenti per presentare il progetto
Venerdì 8 maggio 2026 alle ore 11.00, presso la Sala Convegni dell’Ospedale Madonna del Soccorso, si terrà quindi l’incontro “Sport, Inclusione e Disabilità”, dedicato al confronto tra istituzioni, professionisti e realtà impegnate nello sport inclusivo. Interverranno, tra gli altri, Elisa Furnari per la Fondazione Ebbene, Maddalena Floridia per la Fondazione Mazzola, il dott. Alfredo Fioroni e Marco Sorrentino di Michelepertutti.
Sabato 9 maggio alle ore 11.00, presso la pinetina Falcone e Borsellino, sarà inaugurata ufficialmente la nuova fitness station accessibile, il primo passo di questo progetto che punta a diffondere spazi sportivi inclusivi sul territorio.
QUANDO
Inaugurazione: 9 maggio 2026
DOVE
San Benedetto del Tronto (AP)
I NUMERI
Contributo Fondazione Mazzola: € 21.792
LINK
P063



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