Oltre la Sbarra: percorsi sportivi per il recupero alla Comunità Gandina
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Proposto dalla Cooperativa Famiglia Nuova
È la seconda volta che la Fondazione Mazzola sceglie di sostenere i progetti della Cooperativa Famiglia Nuova, confermando una collaborazione costruita su una visione condivisa: utilizzare lo sport come leva concreta di inclusione e cambiamento sociale. Già in passato, la Fondazione aveva supportato la partecipazione degli ospiti di Famiglia Nuova al Raduno Sportivo delle Comunità, contribuendo a offrire esperienze di sport e relazione a persone in percorso di recupero. Questa nuova iniziativa rafforza un percorso già avviato e consolida l’impegno comune nel creare opportunità reali per chi vive situazioni di fragilità.

Alla Comunità Gandina, il percorso riabilitativo si fonda su un approccio integrato che mette al centro la persona e il suo equilibrio psicofisico. In questo contesto nasce il progetto Oltre la Sbarra. Percorsi sportivi per il recupero, pensato per persone con dipendenze patologiche e, spesso, con lunghi trascorsi di detenzione o situazioni di forte vulnerabilità sociale e sanitaria. L’attività sportiva viene utilizzata come strumento strutturato di riabilitazione, con l’obiettivo di favorire disciplina personale, consapevolezza corporea e costruzione di abitudini di vita più sane e sostenibili nel tempo.
Comunità Gandina e recupero da dipendenze: il ruolo dell’attività fisica
All’interno della Comunità Gandina, lo sport rappresenta una leva concreta per sostenere il percorso di cambiamento. Per molti ospiti, l’allenamento è un’attività già conosciuta e diventa un punto di partenza per sviluppare costanza e capacità di gestione dello stress. Il miglioramento delle condizioni fisiche contribuisce anche al rafforzamento dell’autostima. In alcuni casi, il percorso sportivo può diventare un’opportunità di formazione professionale, facilitando il reinserimento sociale attraverso qualifiche legate all’ambito sportivo.
Rinnovare la palestra per garantire sicurezza e accessibilità
Il progetto prevede il rinnovamento dello spazio palestra, oggi limitato dalla presenza di attrezzature usurate e da spazi non più adeguati alle esigenze riabilitative. L’intervento include il rifacimento della pavimentazione e l’introduzione di attrezzature moderne per allenamento cardio, pesistica e attività funzionale. Questo permetterà di strutturare programmi sportivi più completi e personalizzati, accessibili sia a persone già abituate all’attività fisica sia a chi si avvicina allo sport come parte del proprio percorso di recupero.
Il modello della Comunità Gandina tra salute e reinserimento sociale
Alla Comunità Gandina, l’attività sportiva è inserita in un percorso più ampio che riguarda salute, responsabilità personale e la costruzione di nuove prospettive di vita. L’allenamento diventa uno strumento educativo che supporta l’adesione ai percorsi terapeutici e favorisce il consolidamento di abitudini più sane. Questo approccio contribuisce a ridurre i fattori di rischio legati alla recidiva e alla marginalità sociale, sostenendo le persone nel percorso verso una maggiore autonomia personale e sociale.
Un progetto sostenuto per generare opportunità concrete
La Fondazione Mazzola sosterrà l’intero progetto con un finanziamento di 9.000 euro. L’investimento è destinato all’acquisto delle attrezzature, al miglioramento strutturale della palestra e all’avvio delle attività sportive. Questo intervento consentirà, all’interno della comunità, di creare uno spazio sicuro e funzionale, capace di sostenere percorsi riabilitativi efficaci e duraturi nel tempo.
QUANDO
marzo 2026
DOVE
Pieve Porto Morone (PV)
I NUMERI
Beneficiari: gli ospiti della Comunità
Contributo Fondazione Mazzola: € 9.000
LINK
Rif. P099
