Swiss-Ability: al via il progetto MonoLimb Outreach 2026
- 24 feb
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Un progetto di Swiss-Ability che va oltre la semplice distribuzione di protesi
Con il programma MonoLimb Outreach 2026, insieme a Swiss-Ability vogliamo fare un passo in più rispetto alla semplice fornitura di dispositivi protesici. Il progetto, attivo in Kenya per sei mesi (aprile – settembre 2026), nasce con un obiettivo chiaro: sviluppare un modello sostenibile di produzione locale della MonoLimb, capace di migliorare concretamente l’accesso a soluzioni protesiche innovative per oltre 300 persone con disabilità, generando un impatto indiretto su più di 1.500 familiari e caregiver.
Non si tratta solo di “consegnare protesi”, ma di creare un sistema che funzioni nel tempo, rafforzando competenze e autonomia produttiva direttamente sul territorio.

Il bisogno reale: accesso limitato e capacità produttiva insufficiente
La tecnologia MonoLimb (di cui abbiamo già parlato in novembre 2025) è una soluzione protesica innovativa e brevettata, ma oggi il vero ostacolo alla sua diffusione non è la qualità del dispositivo. Il problema è strutturale: molti centri ortopedici locali non dispongono di un modello operativo che permetta di integrare la produzione nella propria attività quotidiana.
Mancano risorse, formazione e un sistema economico che renda la produzione replicabile e autonoma. Il risultato? L’accesso alla protesi resta limitato, anche quando la tecnologia esiste. Con Swiss-Ability vogliamo intervenire proprio su questo punto critico: costruire un modello che renda i centri ortopedici capaci di produrre e distribuire la MonoLimb in modo indipendente e continuativo.
Il progetto di Swiss-Ability: due fasi operative per un impatto misurabile
Il progetto si sviluppa in due fasi distinte ma complementari.
Fase 1 – Formazione e trasferimento di competenze (aprile – giugno 2026) Swiss-Ability, insieme al partner locale Prime Point Wellness guidato da Kenneth Meli, realizzerà un tour formativo in sei centri ortopedici strategici, coprendo 11 contee del Kenya. In questa fase verranno prodotte 120 MonoLimb, con 120 beneficiari diretti. Oltre alla produzione, l’obiettivo è trasferire competenze tecniche, introdurre standard qualitativi e testare un modello di incentivazione alla produzione.
Fase 2 – Produzione locale autonoma e consolidamento (luglio – settembre 2026)I centri, ormai formati, passeranno alla produzione autonoma. Swiss-Ability garantirà supporto tecnico e monitoraggio, verificando qualità e continuità. In questa fase è prevista la produzione di ulteriori 180 MonoLimb, per raggiungere l’obiettivo di 300 protesi.
Questo approccio consente di raccogliere dati concreti e valutare l’efficacia del modello.
Rafforzare i centri locali per generare autonomia
Swiss-Ability è un’associazione svizzera non profit con sede a Lugano, nata da oltre dieci anni di esperienza nella riabilitazione fisica e nella cooperazione umanitaria. La sua missione è abilitare le persone nei Paesi del Sud del mondo attraverso tre pilastri: riabilitazione fisica, infrastrutture e sostegno all’autodeterminazione.
Nel progetto MonoLimb Outreach, il cuore dell’intervento non è solo la protesi, ma la crescita dei centri ortopedici locali. Coinvolgere e formare sei centri significa costruire una rete produttiva diffusa e creare le condizioni per una continuità oltre la durata del progetto.
Quando una persona amputata recupera autonomia non cambia solo la sua vita: si liberano tempo e risorse per l’intero nucleo familiare. In Africa, per ogni beneficiario diretto si stimano circa cinque beneficiari indiretti. Questo è l’effetto moltiplicatore della MonoLimb.
Non un intervento isolato ma un progetto replicabile
La vera ambizione di Swiss-Ability non è la produzione e diffusione di 300 protesi ma la validazione di un modello replicabile.
Se il modello dimostrerà efficacia, potrà essere esteso ad altre contee del Kenya e successivamente trasferito in altri Paesi in cui l’organizzazione opera, adattandolo ai contesti locali senza comprometterne qualità e sostenibilità. L’approccio strutturale, che integra formazione, incentivazione, monitoraggio e partnership locali solide, è ciò che rende il progetto scalabile.
Con la MonoLimb Swiss-Ability non offre solo un dispositivo per la mobilità. Offre opportunità concrete di reinserimento sociale e lavorativo.
E quando un modello funziona, va replicato.
QUANDO
aprile-settembre 2026
DOVE
Kenya
I NUMERI
Contributo Fondazione Mazzola: € 33.000 circa (CHF 30.000)
Beneficiari: circa 300 amputati che riceveranno una nuova protesi per un totale di 1.500 beneficiari
LINK
Rif. P100


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